Camino

Il camino e le mille forme del fuoco

Camino, camino e ancora camino.

Una priorità nell’acquisto di una casa

Lo sanno bene le agenzie immobiliari nazionali (e non solo), i negozi che ne trattano la vendita, ma soprattutto gli architetti e gli interior designer quanto, mai come oggi, la presenza di un camino (o comunque la possibilità di poterlo installare) sia, insieme al terrazzo, tra le priorità richieste per l’acquisto di una casa o per la sua ristrutturazione.

Non solo una fonte di calore

Senza addentarci in una seppur breve storia ed evoluzione del ruolo del caminetto domestico, se nei secoli scorsi, ma anche fino a pochi decenni fa, la sua funzione primaria era quella di fonte di calore: ovvero scaldare l’ambiente in cui era posizionato, principalmente in cucina nella società contadina e nei ceti poco abbienti, per essere esteso anche alle camere da letto e al bagno quando si passava a classi sociali più elevati e alla nobiltà, oggi il camino ha preso piede a tutti i livelli. E si è imposto a tutti gli effetti come un imprescindibile elemento d’arredo in cui l’estetica e il design giocano un ruolo primario. Con in più una non secondaria funzione scaldante.

… e non solo per la casa in montagna

Ma l’inarrestabile voglia di caminetto imperversa non solo per le dimore di montagna e di campagna come può essere ovvio, ma anche per le abitazioni al mare e per le case nelle grandi città, anche nel sud Italia. A fronte di questa crescente richiesta le aziende del settore si sono adeguate al mercato, interpretando stili di vita e trend contemporanei, e hanno ampliato a dismisura le tipologie in termini di forme, dimensioni, caratteristiche e materiali, sempre più affidandosi all’estro e alla creatività di famosi designer internazionali e anche di artisti contemporanei. Senza però tralasciare gli aspetti tecnici e funzionali e con un occhio di riguardo all’innovazione, al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale.

Il fascino del fuoco e la seduzione del design

I camini moderni coniugano dunque il fascino senza tempo della fiamma con il design e la funzionalità, in un perfetto connubio tra atmosfera calda e intima, estetica e tecnologia in grado di adattarsi a ogni tipo di contesto.

Classico

Il camino a parete è il classico modello con apertura frontale, spesso schermato da un vetro: può essere posizionato a terra o a un’altezza che varia da poche decine di centimetri dal pavimento fino a circa un metro e mezzo dal suolo, a centro parete e filo muro nelle versioni più attuali. Ideale per gli ambienti di non grandi dimensioni è il camino ad angolo che ottimizza gli spazi e si caratterizza per la presenza di due aperture.

Bifacciale

Di grande impatto i camini bifacciali, particolarmente indicati per open space e loft oppure se si ha l’esigenza di scaldare in contemporanea due ambienti confinati.

A tripla facciata

Ma non basta. Sono disponibili anche proposte a tripla facciata che garantiscono la visione del fuoco da più punti del locale.

A centro stanza

I più scenografici risultano essere i camini da centro stanza che richiedono grandi spazi: possono venire appoggiati a terra, appesi a soffitto o stagliarsi a tutta altezza, una sorta gli maxi cilindro da pavimento a terra. Anche con focolari ruotanti, solitamente prevedono una superficie vetrata che avvolge il fuoco e garantisce una visione a 360° della fiamma. Il vetro panoramico, a saliscendi, meglio se motorizzato, ha comandi a pulsante.

Colori e rivestimenti

E sul fronte rivestimenti e dei colori? Che si tratti di camini o termocamini a legna o a pellet, anche in questo caso dipende dallo stile, se super moderno o high-tech, di design essenziale o classico, country chic o tradizionale, rustico o futuristico o una serie limitata d’artista, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Si spazia dalla ceramica alla maiolica e all’acciaio, da vari tipi di pietra al marmo, dal mattone a diverse essenze di legno, alla ghisa e altro ancora, materiali spesso impeccabilmente abbinati tra loro. E per chi ama cambiare spesso look, non mancano proposte modulari e intercambiabili.

Estetica e funzionalità anche per le stufe a legna e a pellet

Stesse molteplici varianti, sia estetiche sia funzionali, anche per le stufe alimentate a legna o a pellet. Al pari dei camini hanno conquistato il ruolo di veri e propri complementi d’arredo.
Grandi o piccole, alte o basse, quadrate, rettangolari, sferiche o triangolari. Con o senza piedini, di grandi dimensioni o ultrasottili, dalle forme geometriche anche più estreme. Tradizionali o scultoree, in stile nordico o rustico, con rivestimento in ceramica in un’ampio ventaglio di tonalità. Oppure nella sempre attuale versione in ghisa. Le stufe contemporanee di design entrano sempre più di diritto tra le tipologie selezionate in importanti premi internazionali. Seducenti e intriganti con il fuoco acceso, ma belle, senza se e senza ma, anche spente.

Tutto il meglio di camini e stufe a pellet a Italia Legno Energia di Arezzo, 22 – 24 marzo 2019.