Italia Legno Energia. A quattro mesi dall’apertura venduti quasi tutti gli spazi espositivi Sono presenti tutti i più importanti produttori del settore

Italia Legno Energia, 22-24 marzo, Fiera di Arezzo

A quattro mesi dall’apertura venduti quasi tutti gli spazi espositivi

Sono presenti tutti i più importanti produttori del settore

 

Tutte le più importanti aziende del settore degli impianti e attrezzature per il riscaldamento a legna e pellet hanno già aderito in forma diretta a ITALIA LEGNO ENERGIA, divenuto in sole tre edizioni l’appuntamento italiano di riferimento nel settore negli anni dispari, quando non è in programma la sorella maggiore Progetto Fuoco di Verona, primo appuntamento mondiale per il settore.

Tra le aziende iscritte spiccano nel mondo delle stufe e dei caminetti LA NORDICA-EXTRAFLAME, CAMINETTI MONTEGRAPPA, RIKA, MCZ, KLOVER, RAVELLI, MORETTI, COLA, AMG KALOR, ROCAL, KALON, LACUNZA, UNGARO, FAMAR, CARINCI, CERAMPIU, RIZZOLI, ENERGY SYSTEM, MAGI&CO, CLIMACALOR, DIELLE, LAMINOX e  PIRAZZO con le stufe ODIN.

Sul fronte caldaie a biomassa e grandi impianti sono presenti tra gli altri FROLING, OKOFEN, VIESSMANN, ETA ITALIA, HERZ, SCHIMD, TATANO, MESCOLI, SOLARFOCUS, SAN-HELL, P SYSTEM, CENTROMETAL, CAEB, ECOBEL, D’ALESSANDRO, BIODOM, MONDO MARMI, COSTR. NAZZARENO, COSTRUZ. ANTOLINI e WINDHAGER.

Numerose anche le aziende di pellet e combustibile (ADRIACOKE, EKMAN, BRUNNEN, FIRELUX, PALLAVISINI, FIRESTIXX, BIOENERGY, FAMILIA, BIOM, HS SCHUSTER, MUNDUS VIRIDIS, RST PELLET, ALPHA, SEPPELE, AUSTRIAN PELLET, SISARKA, MY PELLET, CAEL, REDAL, BIOMAC, DANUBIA WOOD, UNIONSPED, UNITED EGYPT, RONCHIATO, RICCI, STALI, SEPPELE, LATIESSE, PFEIFER, TOSCANA PELLET, AGRICOLA, ENERGY PELLETS) e iI “re della diavolina” FACCO.

Inoltre, aziende di componentistica ed accessori quali MILLER, TESSARI, ARTIGIAN FERRO, BERARDI, M.RAVEGGI, MENINFLEX, ZONZINI e aziende di articoli e accessori per la fumisteria (SCIABORDI e BRUGG PIPE SYSTEM).

Sono inoltre presenti le Associazioni AIEL (partner tecnico di Italia Legno Energia), ANFUS, ASSOCOSMA, il Dipartimento TESAF dell’Università di Padova, ENAMA, diversi Centri di Ricerca e Laboratori e le principali riviste di settore italiane e stranieri.

Tra queste COMPAGNIE delle FORESTE, che collabora con Piemmeti per la realizzazione delle aree esterne e dimostrative ove sono presenti le aziende con le macchine per la prima lavorazione del legno (tra queste PINOSA, PEZZOLATO, C.G.T., SOLLEGNO, FERRERO, ANTONELLI) e la Scuola del Legno di Andrea Zenari.

Appuntamento dunque ad Arezzo, dal 22 al 24 marzo 2019!

 

Italia Legno Energia 2019: valorizzare la produzione di energie da biomasse legnose e scoprire i benefici della filiera corta

Italia Legno Energia 2019

Valorizzare la produzione di energie da biomasse legnose e scoprire i benefici della filiera corta

a cura di Compagnia delle Foreste

 

Nel futuro la produzione di calore sarà sempre più sostenibile poiché sarà fornita principalmente da fonti rinnovabili come le biomasse legnose (legna da ardere, cippato e pellet). Uno degli obiettivi di Italia Legno Energia, la fiera organizzata ad Arezzo dal 22 al 24 Marzo da Piemmeti, è quello di avvicinare i consumatori finali ai benefici della filiera corta e delle energie da biomassa: economicità, sostenibilità, sicurezza e possibilità di accedere agli incentivi del Conto Termico. Dopo Progetto Fuoco di Verona, organizzata da Piemmeti negli anni pari, il 2019 vedrà la Fiera di Arezzo ospitare per la terza volta la fiera dedicata alle soluzioni tecnologiche per il riscaldamento e la produzione di energia con le biomasse agro-forestali.

 

Italia Legno Energia è l’unico appuntamento italiano del 2019 dedicato alla biomassa. Si propone non solo come punto di riferimento per il comparto del riscaldamento a legna e pellet, ma anche come nuovo evento a ciclo completo nel settore, con un’attenzione crescente verso uno dei distretti più significativi dell’economia del territorio.

Italia Legno Energia è organizzata da Piemmeti SpA, società di Veronafiere, che negli anni pari organizza a Verona Progetto Fuoco, la più importante manifestazione al mondo in questo settore.

A riprova della crescita continua di Italia Legno Energia parlano i numeri: una superficie espositiva di 25.000 mq, 186 espositori, 62 dei quali stranieri,  19.300 visitatori provenienti da tutte le Regioni italiane sono stati quelli dell’edizione 2017, che verranno abbondantemente superati nell’edizione 2019 con un ulteriore incremento delle aziende iscritte e della superficie espositiva occupata.

L’area dedicata alla meccanizzazione di filiera

Uno dei plus di ITALIA LEGNO ENERGIA è l’attenzione verso l’innovazione e la tecnologia al servizio dei produttori di biomasse legnose: prova ne sono i 1.500 mq di area esterna dedicati alla meccanizzazione di filiera.

E’ un’area dedicata alla meccanizzazione forestale e, soprattutto, alle attrezzature e agli impianti per la trasformazione, il confezionamento e lo stoccaggio del legno in combustibile “verde” (legna da ardere, cippato e pellet): oltre 1.500 mq in cui sarà possibile vedere, anche in funzione, decine di macchine tra cippatori professionali e industriali, centri per la produzione di legna da ardere, macchine taglia-spaccalegna, segherie mobili, teleferiche forestali e macchine dedicate all’esbosco del legname.

Un corridoio “privilegiato” che i visitatori percorreranno prima di arrivare al padiglione fieristico, lungo il quale si presentano i principali costruttori italiani che proporranno le più avanzate tecnologie e i macchinari più innovativi disponibili oggi sul mercato.

Durante i tre giorni della fiera, all’interno di questa area, organizzata da Piemmeti in collaborazione con Compagnia delle Foreste, sarà inoltre possibile apprendere le tecniche di costruzione di una casa di tronchi (Log-Home), conoscere il funzionamento di un essiccatoio per il cippato o come progettare un impianto di riscaldamento domestico a biomasse o di teleriscaldamento.

L’importanza delle aziende partecipanti e l’elevato livello tecnologico dei macchinari esposti, pone questo evento come uno dei più attesi appuntamenti del panorama fieristico nazionale dedicato alla filiera del legno.

 

Italia Legno Energia

Italia Legno Energia: 10 buoni motivi per non mancare

1. Il know-how e l’esperienza dello staff di Progetto Fuoco

Italia Legno Energia è un evento promosso da Progetto Fuoco, e curato in tutto e per tutto dallo stesso staff che ha portato al grande successo della biennale di Verona sul riscaldamento a biomassa. Per questo l’appuntamento dedicato alla filiera energetica “dal bosco al camino” alla Fiera di Arezzo dal 22 al 24 marzo 2019, è una garanzia di efficacia e serietà.

2. Italia Legno Energia: una proposta espositiva completa e di alto profilo

Italia Legno Energia è l’unica manifestazione in Italia dedicata alle macchine e alle attrezzature per la produzione e il pretrattamento dei biocombustibili legnosi. Dalla legna, al cippato, al pellet, fino alle soluzioni tecnologiche più moderne e innovative per riscaldamento domestico, civile, industriale e la minicogenerazione: tutto questo e molto altro in un unico contenitore. Un appuntamento imperdibile per tutti gli addetti del settore.

3. La diffusione del consenso verso i benefici delle energie prodotte dalla biomassa

La manifestazione è un volano comunicativo per sensibilizzare la politica e i cittadini sui vantaggi dell’utilizzo di energia da biomassa. Il risparmio: abbandonare le fonti fossili a vantaggio della biomassa legnosa è la scelta più efficace per abbassare i costi energetici aziendali. la sostenibilità’: l’energia prodotta dal legno è pulita e sicura. Incentivi: scegliendo l’energia rinnovabile del legno è possibile accedere agli incentivi del Conto Termico stanziati dal Governo.

4. Una campagna di comunicazione a livello nazionale

Per Italia Legno Energia abbiamo predisposto un’azione di comunicazione imponente e mirata. Promozione su riviste tecniche di settore, quotidiani e radio tv, comunicazione dedicata in modo specifico agli addetti ai lavori, inviti diretti a comunità locali, associazioni, scuole. Saremo presenti alle principali fiere di settore.  A tutto questo uniremo attività editoriale, redazionale e stampa, attività web e social.

5. La partnership con AIEL

AIEL, Associazione Italiana Energie Agroforestali, così come per Progetto Fuoco, sarà il partner tecnico di Italia Legno Energia. AIEL da sempre promuove il settore del riscaldamento a biomassa con un approccio di filiera. Si tratta di una condizione imprescindibile per costruire un solido futuro per tutto il settore: dalla gestione forestale sostenibile alle più performanti tecnologie di conversione energetica. Sarà AIEL a coordinare le attività convegnistiche e formative di Italia Legno Energia.

6. L’appuntamento fieristico italiano di settore del 2019

Con l’organizzazione negli anni pari di Progetto Fuoco, la più importante fiera al mondo nel settore del riscaldamento attraverso le biomasse, Italia Legno Energia ad Arezzo negli anni dispari e PF Tecnologie a Bari, Piemmeti completa la propria offerta fieristica proponendosi come driver di promozione di riferimento per lo sviluppo del settore.

7. Contatti mirati e qualificati

Le azioni mirate all’incoming di visitatori qualificati è targetizzata su specifiche categorie di interesse per il settore. Gli agriturismi (20.000 in Italia, 40% in Toscana ed Umbria) e le imprese agricole; le coltivazioni in serra e i grandi vivai (ci sono oltre 10.000 ettari di coltivazioni protette nella sola in Italia Centrale), le attività commerciali, turistiche ed alberghiere dell’Italia centrale, gli installatori-manutentori di impianti a biomasse e i progettisti di edifici e impianti. Tutti operatori potenzialmente interessati al risparmio energetico e all’uso efficiente e moderno del legno come fonte di energia rinnovabile saranno oggetto di una promozione mirata.

8. Una vetrina a disposizione del consumatore finale

Per sensibilizzare sempre più il consumatore ad uno stile di vita ecocompatibile, un evento fieristico come Italia Legno Energia non può esimersi dal coinvolgere anche il grande pubblico. A questo scopo viene realizzata un’importante azione pubblicitaria di affissioni e comunicazione sui quotidiani e le radio-tv dell’Italia Centrale.

9. Il miglior rapporto costo-contatto

A garanzia di un rapporto costo-contatto davvero vantaggioso, Italia Legno Energia mantiene una politica di tariffe di partecipazione calmierate. Il quartiere fieristico di Arezzo si distingue per la disponibilità di strutture nuovissime e all’avanguardia per le tecnologie e i servizi a servizio dell’espositore. Con 28.000 mq di area espositiva suddivisa in 6 padiglioni, disponibilità di parcheggi, bar e ristoranti e un centro congressi rinnovato, il quartiere fieristico di Arezzo è uno dei più importanti poli fieristici del Centro Italia.

10. Un territorio senza uguali

Arezzo, situata nel cuore dell’Italia, gode di una posizione strategica nella rete del traffico stradale e ferroviario.  Inoltre, vanta un patrimonio artistico e naturale di rara bellezza: gli affreschi di Piero della Francesca, le pievi romaniche, i musei ed i palazzi signorili. Ed ancora, nelle vallate che la circondano, parchi naturali, castelli medioevali, cittadine di origine etrusca, sono i tesori da scoprire nel territorio aretino. L’Italia centrale è un territorio ricco di boschi e foreste. In un panorama ricco di eventi e manifestazioni, mancava un evento fieristico che valorizzasse la più diffusa e conosciuta fonte rinnovabile di energia: la legna. In un’area dove le Pubbliche Amministrazioni e le Associazioni di Categoria stanno incentivando l’uso energetico della legna attraverso moderne tecnologie non poteva mancare un evento di riferimento per far incontrare domanda ed offerta.

Klover Ecompact

Klover: dedicata a chi ama vivere senza pensieri

Linea ECOMPACT di Klover: sicurezza e affidabilità

Solida, sicura, intelligente e certificata

Le caldaie a pellet serie ECOMPACT sono costruite con una solida struttura in acciaio, coibentazione in vermiculite e fibra di vetro. Le guarnizioni a tenuta ermetica e la sua particolare struttura garantiscono maggiore sicurezza ed efficienza di combustione anche in caso d’installazione dell’apparecchio in case di classe energetica superiore, così da ottimizzare i costi sul riscaldamento. La presenza del sistema d’accensione rapida al quarzo e della sonda di temperatura K, permettono accensioni fino a 6 volte più rapide rispetto a quelle tradizionali, assicurando una maggiore durata all’usura e una riduzione dei consumi energetici. La scheda elettronica di ultima generazione offre un totale controllo, efficienza e sicurezza dell’apparecchio, mentre il programmatore settimanale è utilizzabile per impostare fino a 4 programmazioni giornaliere differenti. La linea ECOMPACT presenta una classe di efficienza energetica A+ ed un rendimento stagionale conforme alle richieste ECODESIGN per l’anno 2022.

Installazione salva spazio

Tutti gli attacchi all’impianto sono sul top caldaia. Possibilità di scarico superiore e posteriore senza kit aggiuntivi.

Isolamento termico

Dispersione termica di 1,2°C/h garantita dall’isolamento del corpo caldaia con coibentazione in fibra di vetro, la quale crea una stabilità termica anche a fuoco spento per circa 16 ore. Una comune caldaia per mantenere la temperatura impostata esegue fasi d’accensione e spegnimento circa ogni 4 ore, mentre Ecompact ne esegue circa una ogni 16 ore. Ottimizzazione del 400% per una drastica riduzione dei consumi. Rispetto dei requisiti normativi sulla minimizzazione di accensioni e spegnimenti anche senza l’utilizzo di un puffer. Incentivi conto termico ai massimi livelli, coefficiente di calcolo 1,5.

Combustione ermetica

Il sistema braciere, completamente ermetico, consente una combustione pulita ottimizzando ulteriormente i consumi. Il flusso d’ossigeno concentrato previene le incrostazioni dello stesso nel tempo.

Turbolatori automatici

Autopulenti con il sistema automatico SUPER SILENT. Spirali con sagomatura speciale per slittamenti anti attrito ed antibloccaggio.

WIFI con WEBapp

Tramite una WEBapp si può gestire e monitorare la caldaia dallo smartphone o dal tablet.

Trovi anche Klover a Italia Legno Energia, dal 22 al 24 marzo 2019 alla fiera di Arezzo.

Camino

Il camino e le mille forme del fuoco

Camino, camino e ancora camino.

Una priorità nell’acquisto di una casa

Lo sanno bene le agenzie immobiliari nazionali (e non solo), i negozi che ne trattano la vendita, ma soprattutto gli architetti e gli interior designer quanto, mai come oggi, la presenza di un camino (o comunque la possibilità di poterlo installare) sia, insieme al terrazzo, tra le priorità richieste per l’acquisto di una casa o per la sua ristrutturazione.

Non solo una fonte di calore

Senza addentarci in una seppur breve storia ed evoluzione del ruolo del caminetto domestico, se nei secoli scorsi, ma anche fino a pochi decenni fa, la sua funzione primaria era quella di fonte di calore: ovvero scaldare l’ambiente in cui era posizionato, principalmente in cucina nella società contadina e nei ceti poco abbienti, per essere esteso anche alle camere da letto e al bagno quando si passava a classi sociali più elevati e alla nobiltà, oggi il camino ha preso piede a tutti i livelli. E si è imposto a tutti gli effetti come un imprescindibile elemento d’arredo in cui l’estetica e il design giocano un ruolo primario. Con in più una non secondaria funzione scaldante.

… e non solo per la casa in montagna

Ma l’inarrestabile voglia di caminetto imperversa non solo per le dimore di montagna e di campagna come può essere ovvio, ma anche per le abitazioni al mare e per le case nelle grandi città, anche nel sud Italia. A fronte di questa crescente richiesta le aziende del settore si sono adeguate al mercato, interpretando stili di vita e trend contemporanei, e hanno ampliato a dismisura le tipologie in termini di forme, dimensioni, caratteristiche e materiali, sempre più affidandosi all’estro e alla creatività di famosi designer internazionali e anche di artisti contemporanei. Senza però tralasciare gli aspetti tecnici e funzionali e con un occhio di riguardo all’innovazione, al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale.

Il fascino del fuoco e la seduzione del design

I camini moderni coniugano dunque il fascino senza tempo della fiamma con il design e la funzionalità, in un perfetto connubio tra atmosfera calda e intima, estetica e tecnologia in grado di adattarsi a ogni tipo di contesto.

Classico

Il camino a parete è il classico modello con apertura frontale, spesso schermato da un vetro: può essere posizionato a terra o a un’altezza che varia da poche decine di centimetri dal pavimento fino a circa un metro e mezzo dal suolo, a centro parete e filo muro nelle versioni più attuali. Ideale per gli ambienti di non grandi dimensioni è il camino ad angolo che ottimizza gli spazi e si caratterizza per la presenza di due aperture.

Bifacciale

Di grande impatto i camini bifacciali, particolarmente indicati per open space e loft oppure se si ha l’esigenza di scaldare in contemporanea due ambienti confinati.

A tripla facciata

Ma non basta. Sono disponibili anche proposte a tripla facciata che garantiscono la visione del fuoco da più punti del locale.

A centro stanza

I più scenografici risultano essere i camini da centro stanza che richiedono grandi spazi: possono venire appoggiati a terra, appesi a soffitto o stagliarsi a tutta altezza, una sorta gli maxi cilindro da pavimento a terra. Anche con focolari ruotanti, solitamente prevedono una superficie vetrata che avvolge il fuoco e garantisce una visione a 360° della fiamma. Il vetro panoramico, a saliscendi, meglio se motorizzato, ha comandi a pulsante.

Colori e rivestimenti

E sul fronte rivestimenti e dei colori? Che si tratti di camini o termocamini a legna o a pellet, anche in questo caso dipende dallo stile, se super moderno o high-tech, di design essenziale o classico, country chic o tradizionale, rustico o futuristico o una serie limitata d’artista, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Si spazia dalla ceramica alla maiolica e all’acciaio, da vari tipi di pietra al marmo, dal mattone a diverse essenze di legno, alla ghisa e altro ancora, materiali spesso impeccabilmente abbinati tra loro. E per chi ama cambiare spesso look, non mancano proposte modulari e intercambiabili.

Estetica e funzionalità anche per le stufe a legna e a pellet

Stesse molteplici varianti, sia estetiche sia funzionali, anche per le stufe alimentate a legna o a pellet. Al pari dei camini hanno conquistato il ruolo di veri e propri complementi d’arredo.
Grandi o piccole, alte o basse, quadrate, rettangolari, sferiche o triangolari. Con o senza piedini, di grandi dimensioni o ultrasottili, dalle forme geometriche anche più estreme. Tradizionali o scultoree, in stile nordico o rustico, con rivestimento in ceramica in un’ampio ventaglio di tonalità. Oppure nella sempre attuale versione in ghisa. Le stufe contemporanee di design entrano sempre più di diritto tra le tipologie selezionate in importanti premi internazionali. Seducenti e intriganti con il fuoco acceso, ma belle, senza se e senza ma, anche spente.

Tutto il meglio di camini e stufe a pellet a Italia Legno Energia di Arezzo, 22 – 24 marzo 2019.

comunicato aiel

Boschi abbattuti dal maltempo: AIEL, fronte comune della filiera forestale

Danni del ciclone Vaia

Il comunicato di AIEL: la filiera forestale deve fare fronte comune

I gravissimi danni al patrimonio boschivo nel Nord-Est a seguito del ciclone Vaia pongono una sfida decisiva per tutta la filiera bosco, legno, energia. L’entità del problema è allarmante. In un articolo pubblicato su L’Informatore, Agrario Davide Pettenella, professore di tecnologie forestali e ambientali all’Università di Padova, stima in circa 7,8 milioni di metri cubi la quantità di alberi atterrati tra Veneto, Trentino Alto-Adige e Friuli-Venezia Giulia.

Implicazioni economiche ed ambientali di un problema complesso

Come sottolinea in una nota il Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e Forestali (CONAF) i danni subiti dalle foreste pongono problemi complessi che non possono essere affrontati attraverso ricette semplicistiche e universali. Oltre all’impatto economico del crollo del prezzo del legname, si aggiunge il tema della messa in sicurezza delle aree colpite. Le zone danneggiate dovranno essere protette da smottamenti, frane o valanghe, funzioni precedentemente garantite dai boschi. A questi pericoli si aggiungono i problemi fitosanitari. L’ingente quantità di legno a terra favorisce lo sviluppo di malattie e parassiti. Dal punto di vista ambientale, è necessario mettere in atto azioni a tutela dell’ecosistema complesso costituito dalle aree boschive.

Il contributo di AIEL alla risoluzione della crisi

Per risolvere questa crisi, AIEL, Associazione italiana delle energie agroforestali che rappresenta le imprese e gli operatori della filiera Legno-Energia, propone che gli stakeholder della filiera forestale (associazioni, consorzi, imprese forestali e di trasformazione) facciano fronte comune per fare proposte concrete e razionali alla politica e impostare una strategia di medio-lungo termine. Pertanto, dopo un’attenta e precisa geolocalizzazione e quantificazione dei danni, è necessario rimuovere quanto più velocemente possibile la massa legnosa abbattuta. Questa dovrà essere destinata alluso più adatto caso per caso, utilizzando in modo razionale e sostenibile le risorse a disposizione. Serviranno depositi per lo stoccaggio del materiale, oltre al rilancio degli interventi di rimboschimento, adottando sistemi di gestione forestale in grado di garantirne la resilienza.

Oltre la gestione dell’emergenza

Non è possibile considerare questa situazione come un’emergenza, non solo perché è destinata protrarre le proprie conseguenze anche nei prossimi anni ma anche perché la frequenza di eventi straordinari determinati da piogge intense unite a forti raffiche di vento si sta intensificando. Prima che i riflettori dell’attenzione mediatica si spengano su questo dramma, è necessario attivare ora proposte concrete a sostegno dell’economia forestale della montagna. Dobbiamo innanzitutto ridare impulso all’industria di prima lavorazione del legno nel quadro della gestione forestale sostenibile per la tutela dell’ecosistema boschivo che rappresenta una ricchezza per tutti noi. Sullo sfondo, il tema del cambiamento climatico che sta letteralmente sconvolgendo l’equilibrio del pianeta e l’importanza di continuare nel processo di decarbonizzazione, valorizzando l’uso sostenibile delle biomasse legnose che già oggi rappresentano la prima fonte di energia rinnovabile del Paese.

AIEL – da 15 anni per la valorizzazione delle biomasse agroforestali

AIEL è l’associazione delle imprese della filiera legno-energia, che da 15 anni si occupa di promuovere la corretta e sostenibile valorizzazione energetica delle biomasse agroforestali, in particolare i biocombustibili legnosi. L’associazione rappresenta circa 500 imprese della filiera, in particolare circa il 70% delle industrie italiane ed europee di costruzione di apparecchi domestici e caldaie (circa 700 M€ di fatturato). Sul fronte dei biocombustibili rappresenta circa 150 produttori di legna e cippato e 60 imprese italiane di produzione e distribuzione di pellet. AIEL ha fondato e gestisce in Italia tre sistemi di certificazione: ENplus (pellet), Biomassplus (legna, cippato e bricchette) e Aria Pulita (stufe, inserti, caldaie domestiche a legna e pellet).

A cura di: Ufficio stampa AIEL
Raffaela Saccardi: raffaelasaccardi@gmail.com Mob. 370 3090 789
Francesca Maito: maito.aiel@cia.it, Mob. 347 4028 650

e-book aiel

Riscaldarsi a legno e pellet: AIEL l’e-book sulle novità legislative

Una comoda Guida AIEL in formato e-book.

Dedicata all’utente lo aiuta ad orientarsi nelle nuove normative per la qualità dell’aria.

La propone AIEL – Associazione italiana energie agroforestali, da sempre impegnata nell’opera di sensibilizzazione degli utilizzatori finali sulle buone pratiche della combustione intelligente. L’idea è nata a seguito dell’Accordo di programma per il risanamento della qualità dell’aria nel Bacino Padano. L’Accordo, firmato a giugno 2017, è stato seguito da misure attuative adottate da Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna, e dal Piano di Regolazione della Qualità dell’Aria della Regione Toscana.

La Guida AIEL “Riscaldati a legna e pellet intelligentemente. Obblighi, divieti, soluzioni”

A cura di AIEL è scaricabile dal sito energiadallegno.it e permette al consumatore di conoscere i nuovi obblighi e le normative per la tutela della qualità dell’aria, riassumendole a seconda della regione di residenza. Gli e-book saranno aggiornati periodicamente in base alle novità normative. Pur partendo da premesse comuni, ogni Regione ha recepito in maniera diversa i contenuti dell’Accordo del Bacino Padano. Era necessario quindi proporre una lettura semplificata, ma precisa rispetto a limitazioni e divieti. In tutto il periodo invernale infatti saranno in vigore misure strutturali permanenti che mirano alla riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera. A queste si potranno aggiungere misure di tipo temporaneo a livello locale, in caso di accumulo del livello di PM10.

Negli e-book Guida AIEL (uno per ogni Regione) i consumatori possono trovare tutte le informazioni necessarie in sette punti chiave.

Innanzi tutto è presente la sintesi chiara e sintetica delle nuove regole strutturali e temporanee. Le normative illustrate interessano l’installazione di stufe e il loro utilizzo, la qualità dei biocombustibili da utilizzare e le aree geografiche in cui queste misure sono attive. In secondo luogo, è possibile approfondire il sistema di certificazione ariaPulita®. Questo riguarda i consumatori già in possesso di un apparecchio certificato, sia coloro che desiderano acquistare una stufa, camino o caldaia con i migliori standard ambientali. A questo si aggiunge una rassegna dei prodotti  certificati ariaPulita® disponibili sul mercato.

Gli incentivi alla rottamazione offerti dal Conto Termico

Un altro elemento importante nell’ottica della convenienza del riscaldamento a biomasse e della qualità dell’aria sono gli incentivi alla rottamazione offerti dal Conto Termico: negli e-book di AIEL l’utente può trovare le informazioni utili per accedervi. Nel sesto punto invece sono indicate le modalità per scoprire in tempo reale se i livelli di PM10 oltrepassano i limiti consentiti, facendo scattare le misure emergenziali, grazie alle mappe interattive dei comuni del Bacino Padano e della Regione Toscana. Infine al settimo punto la Guida spiega perché sia importante chiudere i caminetti aperti, grazie agli inserti camino, per ridurre le emissioni fino al 90%.

#PERUNARIAPULITA è il nostro impegno e l’impegno di tutti

Anche AIEL sarà presente ad Italia Legno Energia, alla Fiera di Arezzo dal 22 al 24 marzo 2019.

Piazzetta

Piazzetta: l’innovazione delle stufe a legna a controllo elettronico

Collezioni E928 E929 BCS by Piazzetta con funzionamento automatico con telecomando

Le stufe a legna delle collezioni E928, E929 Burn Control System sono dotate di focolare ermetico e gestione elettronica dell’aria comburente, riscaldano fino a 260 m3.

Con questa collezioni Piazzetta conferma ancora una volta il suo impegno nella progettazione di sistemi che garantiscano il massimo confort in totale sicurezza. Un nuovo ambizioso risultato che diventa punto di riferimento per nuove soluzioni di riscaldamento a biomassa.

Performance elevate e ridotte emissioni

Il Focolare Ermetico BCS garantisce performance elevate e ridotte emissioni. La stufa è completamente stagna e l’aria comburente è prelevata direttamente dall’esterno, evitando di consumare l’ossigeno all’interno dell’abitazione. La Gestione Elettronica assicura una combustione perfetta, rendimenti superiori, ed un risparmio di combustibile fino al 50%, ideale anche per le case passive.
Riscaldano per irraggiamento e convezione naturale, anche a ventilazione forzata con Multifuoco System PLUS.

Multifuoco System PLUS

L’installazione del Multifuoco System PLUS, l’evoluzione tecnica dell’esclusivo sistema di ventilazione forzata Multifuoco System, consente di canalizzazione dell’aria calda fino a 10 m. Nella versione PLUS il funzionamento dell’intera unità di ventilazione forzata è controllato costantemente da una scheda elettronica che dialoga con l’innovativo telecomando.
La gestione avviene tramite Telecomando con display LCD in modalità assistita o automatica. In modalità assistita l’utente determina la percentuale di apertura della valvola del sistema;
in modalità automatica la scheda elettronica gestisce il sistema in modo completamente
autonomo.
Dal telecomando è inoltre possibile gestire la centralina elettronica e il Multifuoco System Plus.
Il Sistema di Aria Terziaria preriscaldata ottimizza la combustione, assicurando rendimenti elevati e basse emissioni in atmosfera. Con questa funzione viene portata al minimo l’entrata dell’aria per ridurre la combustione e conservare le braci per un tempo più lungo.

Piazzetta

Piazzetta: STUFA A LEGNA E 929 T Grigio Ferro

Il sistema di avviso di Ricarica Legna

Un’altra caratteristica è costituita dal sistema di Avviso di Ricarica Legna: un segnale acustico e un annuncio sul display del telecomando avvertono l’utente che la legna si sta esaurendo e che è necessaria una nuova carica.

La funzione Notte

Anche la Funzione Notte è un’ulteriore particolarità che contraddistingue questa gamma di stufe. L’entrata dell’aria comburente viene portata al minimo per mantenere al minimo la combustione e conservare le braci per tante ore, anche fino al mattino successivo.

Il sistema Heat Storage

Su questi modelli Piazzetta è possibile, inoltre, installare l’esclusivo Heat Storage il sistema di accumulo che prolunga il piacevole effetto dell’irraggiamento del calore anche dopo lo spegnimento. Il calore radiante della stufa in maiolica e l’accumulo dello stesso, esercitano sul corpo umano gli stessi benefici derivati dai raggi infrarossi presenti nella luce del sole che hanno un’influenza positiva sul funzionamento del nostro organismo.

Piazzetta

 Piazzetta: STUFA A LEGNA E 929 H BCS

Troverete, tra gli altri, anche Piazzetta ad Italia Legno Energia, alla fiera di Arezzo dal 22 al 24 Marzo 2019.

Aria Pulita

Aria Pulita: una scelta per il consumatore e per l’ambiente

Uno sforzo per migliorare la qualità dell’aria

Tecnologie sostenibili per aumentare la qualità dei sistemi di riscaldamento a biomassa

Le aziende produttrici di apparecchi domestici e caldaie stanno compiendo un grande sforzo nello sviluppo di tecnologie sostenibili per la qualità dell’aria. La certificazione Aria Pulita diventa una possibilità in più per offrire un’oggettiva distinzione qualitativa dei sistemi di riscaldamento. Verificandone l’idoneità ed assicurando specifiche prestazioni si contengono le emissioni atmosferiche. Si tratta dell’elemento chiave che ancora mancava nel percorso di miglioramento intrapreso dalle aziende del settore.

Uno schema di certificazione volontaria

Questa è la motivazione che ha condotto AIEL a creare lo schema di certificazione volontario Aria Pulita™. Sarà necessario sia a qualificare il settore, sia a quantificare in modo tangibile il contribuito che la combustione domestica delle biomasse può dare al miglioramento della qualità dell’aria. Il progetto di AIEL fonda le sue basi nella volontà di assicurare ai consumatori la possibilità di scegliere sistemi di riscaldamento affidabili in termini di emissioni di particolato. In questo modo si da anche un segnale alle istituzioni regionali e locali circa l’impegno dei costruttori nel mettere in commercio generatori caratterizzati da elevati standard qualitativi.

Cos’è Aria Pulita

Aria Pulita™ è uno schema di certificazione volontaria di parte seconda che si applica ad apparecchi domestici a legna e pellet e alle caldaie a biomassa fino a 35 kW di potenza.

  • È una certificazione di prodotto. Attesta cioè che un prodotto è stato sottoposto ai controlli necessari per verificarne la conformità rispetto a due principali requisiti: le emissioni e il rendimento;
  • È una certificazione volontaria. Si intende cioè che l’adesione ad Aria Pulita™ è prerogativa volontaria delle aziende che producono tali generatori di calore e delle aziende che li commercializzano apponendovi il proprio marchio
  • È una certificazione di parte seconda, è previsto cioè che siano degli organi di gestione indipendenti, esterni ai rapporti che intercorrono tra le organizzazioni interessate alla certificazione e i clienti finali, che operano al fine di assicurare alla collettività e al mercato la conformità ai requisiti descritti nello standard. In particolare la certificazione è emessa dal Comitato di Certificazione, composto da ENAMA, ENEA, LEGAMBIENTE e ADICONSUM, ovvero soggetti fortemente interessati e coinvolti negli ambiti della tutela ambientale, della qualità dell’aria e della salvaguardia dei consumatori a garanzia della loro serietà e imparzialità nel ricoprire il ruolo a cui sono chiamati. Il Comitato di Certificazione, coordinato da AIEL, delibera in merito alla qualità del prodotto oggetto di certificazione assumendosi la responsabilità nei confronti della collettività e dei consumatori finali.

Aria Pulita™, quindi, non è un’autodichiarazione, bensì una certificazione strutturata in organi di gestione e di controllo severo e imparziale dei prodotti e dei certificati emessi, e che nasce per contribuire a migliorare la qualità dell’aria, la salute e l’ambiente, basandosi su questi tre capisaldi: Trasparenza, Oggettività, Chiarezza.

Le stelle di Aria Pulita

La qualità dei prodotti è valutata sulla base dei livelli prestazionali espressi in termini rendimento (η) e di emissioni di particolato primario (PP), di composti organici totali (OGT), di ossido di azoto (NOx) di monossido di carbonio (CO). Coerentemente con i valori di questi livelli prestazionali, Aria Pulita™ attribuisce a ciascun generatore di calore certificato una classe di qualità identificata mediante un numero crescente di «stelle» variabile fino a un massimo di 4. Più sono le stelle, maggiore è il rendimento termico e minori sono i livelli emissivi. Infine, per ottenere l’attestato di certificazione Aria Pulita™, deve essere verificata l’appartenenza del prodotto a una classe non inferiore a 2 stelle. Infatti, nell’ottica di certificare prodotti di elevata qualità, Aria Pulita™ non concede l’ottenimento della certificazione se le prestazioni corrispondono alla prima classe di certificazione (a 1 stella).

Aria Pulita

Aria Pulita

Obiettivi della certificazione

Gli obiettivi di Aria Pulita™ sono:

  • favorire la trasparenza del mercato. Questo consentirà alle aziende di intraprendere un percorso di qualità e garantendo al consumatore di avere la consapevolezza di cosa sta acquistando.
  • Certificare l’impegno delle aziende costruttrici nell’innovazione tecnologica per mettere in commercio generatori di calore che garantiscano standard qualitativi elevati.
  • Aumentare nel futuro la qualità delle prestazioni degli apparecchi, per contribuire a migliorare la qualità dell’aria e dell’ambiente che ci circonda.

Come riconoscere un generatore certificato?

Su ogni generatore certificato è applicata l’etichetta identificativa di Aria Pulita™. In questo modo tutte le informazioni che definiscono il prodotto in termini di emissioni e rendimento saranno facilmente accessibili:

  • Le stelle indicano l’appartenenza alla classe di certificazione. Stufe e inserti a 4 stelle, sia a legna sia a pellet, garantiscono che le emissioni di polveri sono ridotte del 70% rispetto agli apparecchi a una sola stella.
  • Il QR code rimanda alla pagina del sito ufficiale certificazioneariapulita.it che elenca tutti i prodotti certificati.
  • Il numero di certificazione individua in modo univoco il prodotto nell’ambito della certificazione.

Perché scegliere Aria Pulita

Per le aziende costruttrici. Il principale punto di forza di Aria Pulita™ consiste nel non essere un’autodichiarazione, bensì una certificazione. Nel caso di un’autodichiarazione è l’azienda che applica direttamente un marchio di qualità e il consumatore deve fidarsi del rigore dell’impresa e dei parametri che impiega, non essendoci uno standard codificato di riferimento. Nella certificazione, viceversa, c’è l’adesione dell’azienda a uno standard. L’obiettivo ultimo della certificazione, quindi, è di infondere fiducia a tutte le parti coinvolte.

L’organismo certificatore

In questo caso, la credibilità dell’organismo che produce lo standard e la validità delle procedure adottate per stilarlo sono determinanti. Infatti, il valore della certificazione si misura sulla credibilità di una valutazione imparziale e competente, effettuata da un organismo indipendente. Visto lo stretto rapporto con l’utilizzatore finale, è il rivenditore a ricoprire questo ruolo. Si tratta di un passaggio fondamentale nella diffusione della conoscenza della certificazione Aria Pulita e nella comunicazione dei suoi vantaggi.

Una scelta diversa per i consumatori

Acquistare una stufa o un inserto Aria Pulita™ per il consumatore finale significa:

  • Scegliere un prodotto di qualità comprovata. Questo garantisce precisi livelli di emissioni e di rendimento. L’obiettivo è la salvaguardia della qualità dell’aria e il risparmio. A una maggiore efficienza degli apparecchi, corrisponde la riduzione dei consumi di biocombustibile legnoso (legna da ardere e pellet).
  • Accedere ai meccanismi incentivanti come il Conto Termico 2.0 e le detrazioni fiscali. Questo consentirà di risparmiare sull’investimento iniziale e danno un contributo importante per abbandonare sistemi di riscaldamento obsoleti e alimentati con le costose fonti fossili.
  • Affidare il comfort della propria casa e della propria famiglia al calore prodotto da una fonte di energia rinnovabile.
  • Garantirsi la sicurezza e l’affidabilità di funzionamento e bassi livelli di emissione di particolato nell’aria che solo un prodotto dotato di elevata tecnologia può avere.

Un trampolino per il miglioramento

Aria Pulita™ può a tutti gli effetti essere inserita nella categoria delle certificazioni ambientali che, spesso, costituiscono un trampolino per il miglioramento delle performance ambientali, gestionali e anche economiche delle imprese. Un elemento determinante nel cammino delle aziende verso la qualità intesa in senso più ampio, portando con sé vantaggi nei migliori rapporti con i consumatori, il territorio, la società e le pubbliche amministrazioni sia locali sia nazionali, acuendo l’attenzione alle richieste dei clienti, migliorando la reputazione e rafforzando la spinta all’innovazione, cuore della sostenibilità e della green economy.

#perunariapulita è l’hashtag ufficiale di Aria Pulita che verrà diffuso su tutti i mezzi di comunicazione di Italia Legno Energia, in programma alla Fiera di Arezzo dal 22 al 24 marzo 2019.

cottura a legna

La legna: il combustibile alla base della nostra evoluzione

Primati che cucinano: la cottura a legna

La scoperta del fuoco è la più grande dopo lo sviluppo del linguaggio

Nella sua “ipotesi del fuoco” (the cooking hypothesis, formulata nel celebre saggio Catching Fire: How Cooking Made Us Human), il bioantropologo Richard Wrangham definisce la specie umana the cooking apes. Secondo lo studioso britannico infatti, la scoperta del fuoco e della cottura a legna è probabilmente, dopo il linguaggio, la più grande scoperta dell’uomo e rappresenta l’atto fondativo che lo ha reso tale, differenziandolo da tutti gli altri primati. Un gesto semplice, ma esclusivo, cioè che solo l’uomo è in grado di fare, che innesca un effetto domino dalla portata rivoluzionaria.

Un complesso processo evolutivo

Con l’uso della fiamma l’uomo rende il cibo più tenero, salubre, digeribile e appetibile. Ciò dà il via a un complesso processo evolutivo mediante il quale lo stomaco rimpicciolisce, mentre il volume del cervello, al contrario, cresce. Il fuoco segna quindi il passo dell’evoluzione, agendo sulla dimensione genetica e rendendo l’essere umano più intelligente e, conseguenzialmente, socievole. Ma non solo, quello di cuocere gli alimenti, trasformandoli così in cibo, è un gesto culturale che permette all’uomo di scoprire la differenza tra nutrirsi e mangiare: nasce così il gusto.

La legna: come imbrigliare il fuoco

E fin dal principio, l’atto di combustione è esercitato tramite uno dei materiali più facilmente reperibili in natura: la legna. Rami e pezzi di tronchi che insieme a fogliame e sterpaglia davano la possibilità di “imbrigliare”, dare vita e forma all’elemento chiave dell’evoluzione umana, il fuoco per l’appunto. Col tempo l’uomo imparò a gestirlo a proprio piacimento. La brace veniva accesa all’interno di una buca nella terra. Più tardi la buca veniva rivestita di pietre, formando una camera di cottura più stabile, simile a un moderno forno. Arrivarono poi tegami in terracotta e utensili di vario genere, in una progressiva e creativa ricerca di sistemi e metodi di cottura ideali. La legna, per lunghi secoli, ha continuato a essere lo strumento di accensione per antonomasia.

La nascita della gastronomia

Oggi, studiando il passato, non sfugge l’attenta indagine del nostro trascorso gastronomico. Si riscoprono tradizioni, usi e costumi andati a volte perduti. Spesso un naturale ritorno al semplice, genuino, identitario, autentico, è cosa buona e giusta. Sulla scorta di questo “viaggio gastronautico” (come lo definisce l’antropologo Ernesto Di Renzo nella sua prefazione al libro dello chef Francesco Fichera Il Big Bang del Gusto) nella storia dell’uomo a caccia di ricette, ingredienti e combinazioni, si rielabora quindi una proposta culinaria odierna, valorizzata gustativamente, salutisticamente ed eticamente.

La cottura a legna e il suo valore simbolico

Nell’ambito di questo studio troviamo un’analisi dei sistemi e metodi di cottura, quelle che potremmo definire le “tradizioni fornellistiche del passato”. Ed ecco l’attualità della cucina con la legna, che reca con sé un enorme valore simbolico. Lo scoppiettio del fuoco rievoca nell’uomo, anche inconsciamente, sensazioni primordiali; un focolare domestico, un luogo di aggregazione familiare che nel contempo riunisce, nutre e riscalda, consentendo di ritrovare le memorie di sapori antichi.

La cucina a legna: tra tradizione e modernità

E se il caminetto ha rivestito negli anni il ruolo di protagonista di questo genere di rievocazioni, oggi, a far rivivere le medesime sensazioni, sono le moderne cucine a legna, che al valore simbolico aggiungono motivazioni di tipo economico e ambientalistico, e, perché no, estetico, vista la crescente tendenza che alla funzionalità abbina il gusto del design. Richieste ben soddisfatte dal mercato, capace di offrire tante soluzioni ad alto tasso di creatività, spaziando tra performance e linee differenti. Un fulgido esempio dunque di come la tecnologia e l’avanguardia siano in grado di attingere al passato per soddisfare i bisogni del presente, rievocando emozioni primordiali.

A Italia Legno Energia, dal 22 al 24 marzo 2019 alla Fiera di Arezzo, tutto quello che c’è da sapere per riscoprire la tradizione della cottura a legna con le più moderne e sofisticate tecnologie che offre il mercato.